A casa

Le richieste e i bisogni di un neonato nelle prime settimane sono strettamente legati a ciò che ha vissuto nei nove mesi nella pancia.
Fino al momento della nascita il bambino non ha ancora mai sperimentato né la fame né la sazietà; non ha ancora mai percepito neppure il silenzio perché è stato continuamente immerso nei suoni del corpo materno; non è mai restato immobile per lunghi periodi perché ha vissuto immerso nel liquido in un continuo dondolio.
Per questo dopo la nascita preferisce sentire suoni (voci, musiche) e restare in braccio cullato ritmicamente.
Il neonato è cresciuto per nove mesi in assenza di gravità e dunque non è abituato allo spazio circostante; se non si sente avvolto dai vestiti o da braccia che lo sostengono, si sente cadere e rotolare, e cercherà disperatamente un confine e un appoggio.
Il suo intestino inoltre è rimasto immobile per tutta la gravidanza, ma dopo le prime poppate tutto dentro di lui si mette in movimento. Attenzione! non si tratta di vere e proprie coliche, ma soltanto di una nuova funzione alla quale abituarsi, con il tempo e l’aiuto di mamma e papà.
Il periodo dopo il parto in cui mamma e bambino hanno maggior bisogno di sostegno sono le prime due-tre settimane. Se il papà può scegliere, è questo il momento giusto per prendere giorni di ferie o per ridurre l’orario e gli impegni di lavoro, così da poter tornare a casa presto e dare il proprio contributo all’accudimento e ai lavori domestici.
Ricordiamoci che la posizione più sicura per far dormire il bambino nei primi mesi è quella supina (cioè sulla schiena).
Altre accortezze per la sua sicurezza sono l’uso del seggiolino con cinture negli spostamenti in auto ed evitare di fumare negli ambienti di vita del bambino.

Neopapà è facile!
Neopapà è facile!
Giorgia Cozza
Suggerimenti per vivere con serenità l’attesa, la nascita e i primi mesi con il bambino.Una piccola guida che unisce il rigore dell’informazione scientifica all’immediatezza di brevi testi e simpatiche vignette: una formula originale per informare, sostenere, ma anche, perché no­, regalare un sorriso a chi la riceve. Se stai per diventare papà e hai le idee poco chiare su quello che ti aspetta.Se sei appena diventato papà e quello che tieni in braccio ti sembra venuto da un altro pianeta.Se ti hanno detto che un bambino piccolo ha bisogno solo della mamma, ma tu credi invece che un papà non tolga nulla e aggiunga molto.Se la nascita di un figlio ti sembra un’esperienza tra le più profonde e sconvolgenti della vita.Se per te crescere un figlio richiede la stretta collaborazione di due persone che si amano. Se sei uno di questi uomini, questo Neopapà è facile! è stato scritto per te, per aiutarti a riflettere e sostenere il tuo cammino nell’avventura della paternità. Con tanti consigli pratici firmati dal pediatra e neonatologo Alessandro Volta e simpatiche vignette. Conosci l’autore Alessandro Volta, pediatra e neonatologo, è padre di tre ragazzi e di una bambina in affido.È responsabile dell’assistenza neonatale negli ospedali di Scandiano e Montecchio Emilia e membro della Commissione Nascita dell’Emilia Romagna.Cura il sito www.vocidibimbi.it.