Introduzione a montessori

Educazione tradizionale e
educazione Montessori

Nell’educazione tradizionale, la maestra di solito è in piedi di fronte alla classe, decide quello che i bambini o i ragazzi hanno bisogno di imparare e insegna loro ciò che è necessario sapere: un approccio top-down, ossia dall’alto verso il basso.

È anche un approccio uguale per tutti: l’insegnante decide quello che quel giorno tutti sono pronti a imparare, per esempio la lettera a.

Nell’educazione Montessori vi è una relazione dinamica fra il bambino, l’adulto e l’ambiente. Il bambino è responsabile del proprio apprendimento, sostenuto dall’adulto e dall’ambiente.
I materiali sono sistemati su scaffali in ordine sequenziale, dai più semplici ai più complessi. Ciascun bambino lavora al ritmo che gli è consono, utilizzando i materiali e seguendo il suo interesse del momento. L’insegnante lo osserverà, e quando sembrerà che il bambino padroneggi il materiale gli presenterà un materiale successivo.

Nel diagramma qui in alto sull’educazione Montessori, le frecce puntano in entrambe le direzioni. L’ambiente e il bambino interagiscono l’uno con l’altro: l’ambiente attrae il bambino e il bambino impara dai materiali contenuti nell’ambiente. Anche l’adulto e l’ambiente si influenzano reciprocamente: l’adulto predispone l’ambiente, osserva e, se necessario per andare incontro ai bisogni del bambino, apporta delle modifiche. L’adulto e il bambino hanno poi una relazione dinamica, fondata sul rispetto reciproco: l’adulto osserva il bambino e interviene per offrire solo la quantità di assistenza necessaria prima di farsi nuovamente da parte affinché il bambino possa proseguire nella propria autoeducazione.

Nei suoi scritti, Montessori ribadisce sempre che l’obiettivo del suo approccio educativo non è quello di riempire il bambino di fatti, bensì di coltivare il suo desiderio naturale di apprendere.

Sono principi che non si applicano solo in classe, ma influenzano anche il modo in cui ci relazioniamo al bambino in casa. Lo incoraggiamo affinché faccia da solo le sue scoperte, gli offriamo libertà e limiti, facciamo in modo che riesca, predisponendo la casa in modo che egli prenda parte alle nostre attività quotidiane.

IL BAMBINO PICCOLO MONTESSORI
IL BAMBINO PICCOLO MONTESSORI
Simone Davies
Crescere un essere umano curioso e responsabile.La guida per trasformare la vita con i bambini piccoli in momenti ricchi di curiosità, apprendimento, rispetto e scoperta.Con centinaia di idee pratiche. È ora di cambiare il modo in cui guardiamo ai bambini piccoli.Utilizzando i principi educativi di Maria Montessori, Simone Davies ci mostra come trasformare la vita con i vivacissimi bambini piccoli in momenti appaganti per tutti e ricchi di curiosità, apprendimento, rispetto e scoperta.Con centinaia di idee pratiche per ogni aspetto della vita con i piccoli, il libro Il bambino piccolo Montessori vi spiegherà come: mantenere la compostezza quando vostro figlio non ci riesce e stabilire limiti con amore e rispetto; organizzare la casa e liberarsi del caos; creare attività Montessori adatte a bambini da uno a tre anni; crescere bambini curiosi e desiderosi di imparare, che amino esplorare il mondo che li circonda; vedere il mondo attraverso gli occhi del bambino piccolo e restarne sorpresi e deliziati. Spero che gli insegnamenti della mia bisnonna trovino il modo di entrare in ogni famiglia attraverso questo bellissimo libro, fonte di ispirazione e ricco di consigli pratici.Carolina Montessori Conosci l’autore Simone Davies è un’insegnante Montessori dell’AMI (Association Montessori Internationale), ed è anche autrice di The Montessori Notebook, il popolare blog e profilo Instagram in cui offre consigli, risponde a domande e organizza laboratori online per i genitori di tutto il mondo.Nata in Australia, vive ad Amsterdam con la sua famiglia, dove organizza corsi genitori-figli nella sua scuola Montessori, la Jacaranda Tree.