sistemare la casa

Stanza per stanza

Diamo uno sguardo ai diversi ambienti della casa e vediamo come applicare questi principi (per una lista di risorse si veda pag. 226). Qui ci sono solo idee, nulla di prescrittivo. Adattatele al caso vostro, limitazioni di spazio o di luce ci offrono opportunità per essere creativi.
Ingresso 
  • Ganci bassi ad altezza del bambino per appendere il suo zaino o la sua borsa (a sua misura), la giacca e l’impermeabile

  • Cestino o mensola per le scarpe

  • Cestino per capi stagionali come guanti, sciarpe, cappelli di lana, occhiali da sole e così via

  • Uno specchio basso con un piccolo tavolo o mensola per cose come fazzoletti, fermagli per capelli e filtro solare

  • Sediolina bassa o panchetta dove potersi sedere per mettersi e togliersi le scarpe

Soggiorno
  • Scaffale basso a due-tre ripiani per le attività. Se abbiamo più di un figlio possiamo usare i ripiani in basso per le attività dei più piccoli e i ripiani in alto per quelle dei più grandi. Assicuratevi che i ripiani più alti siano fuori dalla portata dei fratelli minori, oppure utilizzate contenitori che i più piccoli non riescano ad aprire. Come riferimento, gli scaffali della mia classe sono 120 cm di lunghezza per 30 di profondità e 40 di altezza.

  • Un piccolo tavolo e una sedia, meglio se accanto a una finestra;
    tagliate le gambe se necessario, così che il bambino appoggi bene i piedi sul pavimento. Per esempio, l’altezza della seduta dovrebbe essere attorno ai 20 cm e il tavolo attorno ai 35.

  • Tappetini facili da arrotolare (circa 70 cm per 50) contenuti in un cestino e usati per delineare uno spazio per la loro attività.

Cucina 
Mensola bassa, credenza, carrello o cassetto con pochi piatti, posate, bicchieri e tovagliette a misura di bambino. Usate bicchieri, piatti e posate vere; il bambino imparerà a portare questi oggetti con cura se è consapevole che si possono rompere. Ricordiamogli che il bicchiere è fragile e va usato con due mani (anziché dire: “Non rompere il bicchiere”).
  • Scaletta o sgabello Montessori o altro sgabello apposito (kitchen helper) con cui il bambino possa raggiungere il piano di lavoro in cucina e aiutare (in alternativa, portate gli utensili per la preparazione del cibo a tavola o su un tavolino basso).

  • Materiali a misura di bambino per pulire
    - scopa, straccio, paletta piccola e spazzola
    - guanti di spugna (tessuti in cui si infila bene la mano per rendere facile asciugare i liquidi che si versano)
    - spugne tagliate a misura della sua mano
    - panni da spolvero
    - grembiuli della sua misura

  • Piccoli utensili da cucina per la preparazione del cibo
    - snocciolatore e utensile tagliamela
    - centrifuga in metallo con braccio che si spinge in basso, spremiagrumi a mano o elettrico per fare la spremuta d’arancia
    - spalmini piccoli per spalmare con facilità la farcitura preferita su piccoli cracker (tenuti in un contenitore)

  • Strumenti per tagliare
    - iniziate con coltelli da burro non seghettati per tagliare cose morbide come le banane
    - per frutta e ortaggi più duri offrite un tagliaverdure ondulato
    - aumentate la difficoltà man mano che il bambino acquista dimestichezza, per esempio coltelli più affilati da usare con una guida al taglio verso i tre anni (con supervisione dell’adulto)

  • Acqua a portata di mano per bere da solo: un dispenser di acqua che può raggiungere da solo, un lavandino basso, poca acqua in una brocca piccola su un vassoio (con una spugna o panno pronti per asciugare)

  • Contenitori facili da aprire con dentro spuntini nutrienti (mettete solo la quantità di cibo che volete fargli mangiare fra un pasto e l’altro). Se lo mangiano subito dopo colazione, per quel giorno gli spuntini sono finiti.

  • Tazze e cucchiai per misurare, una bilancia e mestoli per mescolare

  • Spruzzini e lavavetri per le finestre

  • Annaffiatoio piccolo per le piante dentro casa

Zona pranzo

  • Per fare uno spuntino il bambino potrebbe usare il suo tavolino basso con la sedia ed essere incoraggiato a tenere il cibo sul tavolo (senza girare per casa mangiando).

  • Ai pasti, io amo sedere tutti insieme attorno al tavolo da pranzo.
    Cercate una sedia da cui il bambino possa salire e scendere in modo indipendente, come una Stokke o simili.

  • Mettete sul tavolo una brocca a sua misura con poca acqua o latte, così che si serva da solo (riempitela solo quel tanto che siete disposti ad asciugare).

  • Guanti di spugna o spugne pronte per asciugare quello che si rovescia.

  • Un piccolo cestino può essere usato per trasportare oggetti dalla cucina e apparecchiare. Quando prepariamo la tavola da pranzo sarà forse necessario un rialzo o una scaletta perché il bambino possa raggiungere il tavolo.

  • Una tovaglietta con una guida su dove posizionare il piatto, le posate e il bicchiere è utile ai piccoli. Uno dei genitori della mia classe ha avuto la grande idea di fotografare il set preferito del figlio, di stamparlo su carta formato A4 e di laminarlo: una guida perfetta per il bambino da usare per apparecchiare.

  • Alcuni fiori raccolti a mano e messi sul tavolo rendono i pasti un’occasione speciale ogni giorno.

Stanza da letto 
  • Materassi da pavimento o lettini dai quali il bambino sappia salire e scendere da solo.

  • Se lo spazio lo permette, una piccola mensola con poche attività con cui giocare quietamente quando si sveglia.

  • Cestino o scaffale dei libri.

  • Specchio intero: fa vedere al bambino l’intero schema del suo corpo e lo aiuta a vestirsi.

  • Piccolo guardaroba con mensole, cassetti o luoghi per appendere raggiungibili dal bambino. Oppure si può usare un cesto con una scelta limitata di vestiti adatti alla stagione fra cui scegliere ogni giorno. Riponete fuori portata i vestiti non appropriati alla stagione per evitare potenziali battaglie.

  • Assicuratevi che la stanza sia del tutto a prova di bambino: coprite le prese, rimuovete i fili elettrici volanti, mettete i cordoncini delle tende fuori portata perché rappresentano un rischio di soffocamento e installate chiusure di sicurezza alle finestre.

Bagno
  • Una zona per il cambio. Quando iniziano a stare in piedi di solito i bambini che portano il pannolino non amano doversi stendere per essere cambiati. Possiamo quindi cambiarli in piedi nel bagno per avvicinarli all’idea che quello è il luogo dove useranno il water.
    Possiamo anche iniziare a usare il vasino o il water come parte della routine quotidiana (si veda anche il capitolo 7).

  • Un rialzo basso per aiutarlo a raggiungere il lavabo ed entrare nella vasca.

  • Pezzi di sapone o dosatori che può usare da solo per lavarsi le mani.

  • Spazzolino, dentifricio, spazzola, tutto alla sua portata.

  • Specchio alla sua altezza o accessibile.

  • Cestino per i panni sporchi o bagnati (qui o nella zona lavanderia).

  • Gancio basso o portasalviette perché abbia l’asciugamano alla sua portata.

  • Piccoli flaconi da viaggio per il bagnoschiuma, lo shampoo e il balsamo che imparerà a usare. Riempiteli ogni giorno con una piccola quantità se ama spremere i flaconcini.

Angolo delle arti
  • Accesso ai materiali artistici (per esempio un piccolo set di cassetti con matite, fogli, colla, timbri e il necessario per il collage).

  • Man mano che il bambino cresce si aggiungono forbici, nastro adesivo e spillatrice.

  • Scegliete pochi materiali ma di ottima qualità.

  • Le attività possono essere posizionate su vassoi con tutto l’occorrente (per esempio un vassoio per disegnare e un altro per incollare).

  • Verso i 3 anni il bambino inizierà a voler scegliere da solo le cose che gli servono. Per questo potrebbe avere un vassoio dove raduna i materiali artistici che sceglie da un espositore.

  • Rendete semplice il riordino: un luogo per far asciugare le pitture, uno per fogli e ritagli da riutilizzare, un altro per il riciclo.

  • Al bambino piccolo interessa soprattutto il processo, non il prodotto finito, perciò ecco alcune idee per i lavori artistici terminati:
    - utilizzate un vassoio multiplo da ufficio per conservare quello che vogliono tenere o completare in seguito, quando i vassoi sono pieni operate una selezione dei preferiti e incollateli su un album;
    - tenete un ricordo delle cose troppo ingombranti fotografandole;
    - riutilizzate i lavori artistici come carta da regalo;
    - incoraggiate il bambino a lavorare su entrambi i lati del foglio;
    - create una galleria per esporre alcuni dei lavori, per esempio con delle cornici in cui i disegni ruotano, lacci o fili per appendere i lavori o magneti sul frigo.

Spazio comodo per leggere
  • Scaffale frontale o ripiano da cui il bambino possa vedere con facilità la copertina dei libri. Oppure usate un cestino.

  • Esponete solo pochi libri e cambiate la selezione quando è necessario.

  • Disponete cuscini o un pouf, sediolina bassa o materassino comodo.

  • Accanto alla finestra la luce è perfetta per leggere.

  • Create uno spazio comodo in un vecchio guardaroba rimuovendo le ante, oppure con una tendina canadese in cui sgusciare dentro.

Esterni 
  • Create opportunità per attività di movimento: correre, saltare, saltare a corda, saltellare, brachiare (oscillare come le scimmie), scivolare, danzare, fare l’altalena con una corda, un vecchio pneumatico o andare su una normale altalena.

  • Giardinaggio (piccoli rastrelli, palette, forconi e carriole).

  • Un piccolo orto in cui il bambino possa dare una mano. Se riusciamo a far coltivare ortaggi in una aiuola sospesa, in vasi da balcone o da interni, imparerà anche ad apprezzare il cibo vedendo da dove viene e quanto tempo e cure richiede per crescere.

  • Un luogo per sedere o stendersi in pace a guardare le nuvole.

  • Acqua (un secchio d’acqua e un pennello per “dipingere” i mattoni o le pavimentazioni in cemento, spruzzini per lavare i vetri, vasca d’acqua, pompa).

  • Sabbiera.

  • Labirinto con piccole pietre per segnare un cammino.

  • Angolo accanto alla porta per infilarsi le scarpe da esterni o pulirsi le scarpe per entrare.

  • Cestini e barattoli per raccogliere collezioni stagionali di oggetti naturali.

  • Scavare la terra, fare il fango, riconnettersi con la terra.

  • Capanne o tunnel fatti con rami di salice.

  • Create sentieri segreti da esplorare.

Sono tante le fonti di ispirazione per gli spazi esterni. Adoro guardare i paesaggi-gioco naturali in cui il progetto si integra con gli elementi della natura, come scivoli costruiti sfruttando un pendio del giardino o sentieri fatti con rocce naturali o materiali trovati in natura. Per ispirarvi cercate Rusty Keeler, che crea questo tipo di paesaggi-gioco per i bambini.
SET CASALINGO DI PARTENZA PER IL BAMBINO PICCOLO
Ecco otto elementi basilari per iniziare a introdurre lo stile Montessori in casa con poca spesa.
  1. tavolino e sedia bassi
  2. scaffale basso
  3. scaffale o scatola per libri.
  4. letto basso o materasso da pavimento su cui il bambino possa salire da solo
  5. sgabello basso per raggiungere il lavabo, il water e così via
  6. ganci bassi con accessori per la pulizia
  7. sgabello Montessori o scaletta per aiutare in cucina
  8. ganci bassi per la giacca e lo zaino all’ingresso

IL BAMBINO PICCOLO MONTESSORI
IL BAMBINO PICCOLO MONTESSORI
Simone Davies
Crescere un essere umano curioso e responsabile.La guida per trasformare la vita con i bambini piccoli in momenti ricchi di curiosità, apprendimento, rispetto e scoperta.Con centinaia di idee pratiche. È ora di cambiare il modo in cui guardiamo ai bambini piccoli.Utilizzando i principi educativi di Maria Montessori, Simone Davies ci mostra come trasformare la vita con i vivacissimi bambini piccoli in momenti appaganti per tutti e ricchi di curiosità, apprendimento, rispetto e scoperta.Con centinaia di idee pratiche per ogni aspetto della vita con i piccoli, il libro Il bambino piccolo Montessori vi spiegherà come: mantenere la compostezza quando vostro figlio non ci riesce e stabilire limiti con amore e rispetto; organizzare la casa e liberarsi del caos; creare attività Montessori adatte a bambini da uno a tre anni; crescere bambini curiosi e desiderosi di imparare, che amino esplorare il mondo che li circonda; vedere il mondo attraverso gli occhi del bambino piccolo e restarne sorpresi e deliziati. Spero che gli insegnamenti della mia bisnonna trovino il modo di entrare in ogni famiglia attraverso questo bellissimo libro, fonte di ispirazione e ricco di consigli pratici.Carolina Montessori Conosci l’autore Simone Davies è un’insegnante Montessori dell’AMI (Association Montessori Internationale), ed è anche autrice di The Montessori Notebook, il popolare blog e profilo Instagram in cui offre consigli, risponde a domande e organizza laboratori online per i genitori di tutto il mondo.Nata in Australia, vive ad Amsterdam con la sua famiglia, dove organizza corsi genitori-figli nella sua scuola Montessori, la Jacaranda Tree.