CAPITOLO V

Scivolare, saltare & tenersi in equilibrio

Scivolare è fonte di grande divertimento per tutti i bambini, soprattutto con la teleferica nel bosco. L’entusiasmo è chiaramente visibile nei volti dei bambini quando saltano insieme sul trampolino costruito nel bosco. Stare bilanciati su una corda tesa o uno Slackline è una sfida continua perché si deve essere in grado di mantenere l’equilibrio.

Corda per capriole

MATERIALE

Corda tesa:

1 corda (lunghezza 5-12m/ Ø 12mm)


NODI

Per la corda tesa:

nodo del boscaiolo, tecnica di tensione e avvolgimento


TEMPO DI REALIZZAZIONE

3 minuti


MONTAGGIO

Per la versione più semplice sono necessari due alberi con una distanza minima di 1,5m. Fissare la corda al tronco con il nodo boscaiolo all’altezza della pancia dei bambini. Poi tendere la corda in orizzontale rispetto al terreno con la tecnica di tensione e avvolgimento. Se necessario, la corda va tesa di nuovo.


IDEE PER GIOCARE

Un gioco adatto già ai bambini più piccoli: amano fare capriole o restare in sospeso a testa in giù. Chi vuole, può toccare il terreno con le mani o persino tentare una capriola all’indietro.


Teleferica nel bosco

MATERIALE

Teleferica nel bosco:

1 corda statica liscia (lunghezza 30m/ Ø 12mm)

1 carrucola Tandem

3 moschettoni senza chiusura di sicurezza

1 moschettone a ghiera/1 fettuccia

2 corde (lunghezza 3m/ Ø 4-6mm)

1 cordino (50cm/ Ø 4mm)

Seggiolino:

1 manichetta dei vigili (lunghezza 40cm)


NODI

Teleferica nel bosco:

nodo a gassa d’amante

nodo autobloccante a cuore/nodo mezzo collo nodo Machard


TEMPO DI REALIZZAZIONE

15-20 minuti


MONTAGGIO

La teleferica permette di scivolare con la corda su terreni piatti: si lega una corda statica a una forcella robusta in modo che si crei un dislivello. Per montare una teleferica, si deve trovare un albero con una forcella a un’altezza di circa 3m. È necessaria una radura tra gli alberi di circa 15-20m.

  • Per iniziare ripulire il terreno da materiali pericolosi.

  • Poi mettere la carrucola sulla corda di 30m e legarla al moschettone e al seggiolino. Al seggiolino fissare in aggiunta una corda di 4-5m con il nodo a bocca di lupo che fungerà da corda di recupero.

  • Legare 20m di fune (Ø 4mm) a un sacchetto di sabbia. Gettare il sacchetto di sabbia sulla forcella e lasciarlo cadere dall’altra parte. Annodare la fune alla corda e tirarla verso il basso dall’altra parte fino a che la corda non possa essere legata al tronco dell’albero all’altezza del corpo. La corda dovrebbe essere il più possibile vicino al tronco.

  • Per poter tendere bene la corda, utilizzare il nodo autobloccante a cuore (vedi pag. 53). Per questo avvolgere intorno al tronco una fettuccia o un cordino all’altezza del corpo con il nodo a bocca di lupo.

  • Agganciare due moschettoni a scatto nella fettuccia. Le aperture dei moschettoni sono davanti.

  • Infilare la corda che proviene dall’alto da sinistra a destra in entrambi i moschettoni e poi una seconda volta nel moschettone destro.

  • Procedere successivamente con la corda verso il secondo albero con il nodo a gassa d’amante per fissare l’estremità e chiuderla con un nodo semplice. Con il nodo a gassa d’amante realizzare una grande asola ad una distanza di 1,5m dal tronco. Questo nodo funge da arresto. Chiuderlo con un nodo di sicurezza.

  • Spostare l’asola all’altezza desiderata con l’aiuto di un bastone. È importante costruire l’arresto per la carrucola.

  • Tendere ora la corda sul lato dell’albero con la forcella e tenerla in tensione con il nodo autobloccante a cuore. Se non si può tendere di più con la propria forza, si rende necessario l’uso del nodo Machard (un nodo autobloccante).

  • Sulla corda da tendere che proviene dall’alto realizzare un nodo Machard con un cordino (vedi pag. 54). Sottoposta a tensione, l’asola creata tende a contrarsi verso il basso, ma può essere di nuovo spostata sulla corda con facilità se privata della tensione.

  • Agganciare un moschettone all’asola e alla corda da tendere in modo che non si crei attrito durante la tensione.

  • Per la tensione, infilare nel moschettone la corda della teleferica che proviene dal basso (nodo autobloccante a cuore). Grazie alla riduzione al minimo delle forze, la corda può essere tesa senza grande fatica tirando bene verso il basso. La corda tesa è bloccata dentro il nodo autobloccante a cuore.

  • Prima di fissare la corda con tre mezzi nodi direttamente sopra al nodo autobloccante a cuore, sganciarla dal moschettone-nodo Machard.


VARIANTE: ALBERO SENZA FORCELLA ROBUSTA

In caso non ci sia un ramo robusto è possibile fissare un “ramo artificiale” a ghiera ad un tronco liscio con una fettuccia o un moschettone. Costruire una scaletta al tronco per raggiungere l’altezza desiderata.

Oppure esiste la possibilità di arrampicarsi con una staffa e l’autosicurezza. Avvolgere la fettuccia all’altezza desiderata con nodo a bocca di lupo intorno al tronco e tirare con forza. L’asola deve essere piccola per non perdere l’altezza. Nell’asola inserire il moschettone a ghiera e chiudere. La corda deve essere passata dentro il moschettone e tesa verso il basso. A questo punto cercare un albero massiccio vicino per l’ancoraggio e procedere passo per passo con il montaggio della teleferica come descritto sopra.


SUGGERIMENTI

  • Con il tempo la corda tende a cedere, quindi deve essere nuovamente tesa.

  • Ci si può tenere con le mani solo al seggiolino della teleferica.

  • La distanza tra il seggiolino e la carrucola deve essere abbastanza grande in modo che nessuno rischi di incastrarci le dita.

  • State attenti che i bambini non usino la teleferica con sciarpe o capelli sciolti perché possono finire nella carrucola.

  • Prima che il primo bambino usi la teleferica, questa deve essere collaudata da un adulto.

  • La teleferica nel bosco è un gioco di cooperazione in cui c’è bisogno di più bambini per tirare verso l’alto il bambino seduto nel seggiolino. All’“1-2-3” i bambini lasciano la corda e il bambino scivola in basso.


IDEE PER GIOCARE

• In alto e giù di corsa

Un bambino si sistema ben in profondità nel seggiolino della teleferica e gli altri lo portano in alto tirandolo con forza e all’“1-2-3” lo lasciano andare. Ogni bambino decide quanto vuole essere portato in alto prima di scendere.

• Il volo

Un bambino, sdraiato con la pancia sul seggiolino, viene portato in alto a metà percorso, dove non tocca terra con i piedi. Qui viene spinto nell’aria da un secondo bambino. Volare sdraiati sulla pancia è un vero spasso per i bambini e per alcuni è già una piccola prova di coraggio, per cui è richiesta anche una buona capacità di tenere i muscoli in tensione.


Slackline

MATERIALE

Set per lo Slackline:

2 larghi anelli-fettuccia

nastro Slackline (lunghezza 15m/ Ø 50mm)

cricchetto

Corda superiore:

1 corda (lunghezza 20m/ Ø 12mm)

moschettone a ghiera

Corda per le mani:

8-10 corde (lunghezza 3m/ Ø 8mm)


NODI

Slackline:

tensione con cricchetto

Corda superiore:

nodo a gassa d’amante, nodo semplice, tecnica di tensione e avvolgimento

Corda per le mani:

nodo a bocca di lupo


TEMPO DI REALIZZAZIONE

10 minuti


MONTAGGIO

Per tendere uno Slackline sono necessari due alberi con un diametro di 30cm e una distanza di 5-10m. Gli alberi dovrebbero avere una corteccia liscia, in modo che la corda per le mani possa essere spostata verso l’alto il più facilmente possibile.


MONTAGGIO SLACKLINE

Far passare il primo anello-fettuccia piatto dietro al primo tronco all’altezza desiderata, in modo che le sue estremità abbiano la stessa lunghezza; nell’occhiello dell’anello agganciare lo slackline con il moschettone. A questo punto portare il nastro in posizione piatta fino al secondo albero.

Far passare il secondo anello-fettuccia intorno al secondo tronco e agganciare nel moschettone il cricchetto con la leva verso il basso. Ora girare il cricchetto verso l’alto. Infilare l’estremità dello slackline nella fessura del cricchetto e tendere con forza in direzione del primo albero fino a raggiungere un buon pretensionamento. Da questo momento tendere lo slackline azionando il cricchetto fino a raggiungere la tensione desiderata. La leva del cricchetto deve essere ribaltata prima dell’utilizzo in posizione piatta (funzione di scatto) in direzione del secondo albero, in modo che non ci sia pericolo di ferirsi.

Dopo la tensione il cricchetto si gira automaticamente verso il basso, così solo la parte metallica piatta resta in alto.


SMONTARE LO SLACKLINE

Per smontare lo slackline girare il cricchetto in alto, togliere il cricchetto alzando la leva di tensione in direzione del secondo albero. La tensione si rilascerà bruscamente (attenzione alle dita) e si potrà togliere il nastro dal cricchetto. Se il cricchetto è a questo punto aperto, ma lo slackline è ancora bloccato, ci si può aiutare esercitando una pressione con una gamba.


CORDA SUPERIORE

Fissare la corda di 20m al primo albero con il nodo a gassa d’amante e spingerla ad un’altezza di circa 2m. Qui si può costruire una staffa per arrivare più in alto o mettersi in piedi sullo slackline già teso. A questo punto portare la corda al secondo albero, avvolgerla intorno al tronco ed eseguire nella corda un’asola con un nodo a otto a 1,5m dall’albero.

Agganciare nell’asola dell’otto un moschettone a ghiera e la corda da tendere. Prima di spostare la corda lunga verso l’alto e tenderla, si devono annodare diverse corde da 3m a distanza di 40cm con il nodo a bocca di lupo. Spostare ora la corda il più possibile verso l’alto, tenderla indietro verso un terzo albero nelle vicinanze e fissarla con la tecnica di tensione e avvolgimento all’altezza del corpo.


SUGGERIMENTI

La corda superiore deve essere tesa così in alto che, stando in piedi sullo slackline, non possa essere toccata. Con lo slackline è molto importante che ci sia un terreno molto morbido e privo di pericoli. Il cricchetto dovrebbe essere ricoperto da un pezzo di tappettino da palestra o da campeggio per prevenire possibili ferite.

Per l’acquisto: io consiglio il set completo con due grandi anelli-fettuccia per un montaggio rapido e un nastro da principiante di 50mm di larghezza. È reperibile presso http://www.sport-tiedje.it/it/Slacklines-359680345, o da Decathlon http://www.decathlon.it/slackline-kit-cruiser-id_8130796.html.


VARIANTE

Se lo Slackline è ben teso, può esserci infilato sotto un blocco di legno, meglio se al centro. Questa variante è molto più semplice da percorrere, non ha bisogno di una corda d’appoggio tesa sopra lo slackline. Per motivi di sicurezza devo però far presente che, in caso di caduta, un ceppo può risultare più rischioso.


IDEE PER GIOCARE

Se si tende una corda per le mani sopra la testa in parallelo rispetto allo slackline, i bambini possono tenersi a essa. Senza la corda i bambini devono sostenersi a vicenda e ciò richiede cooperazione. Un bambino procede in equilibrio passo per passo da una parte all’altra e si tiene bene con una mano alla corda superiore. Nell’altra mano tiene un oggetto che non deve far cadere.


PER BAMBINI PIÙ GRANDI

Due bambini percorrono contemporanemante lo slackline uno da destra, l’altro da sinistra. A metà si scambiano i posti.


Scaletta in orizzontale

MATERIALE

Scaletta:

1 largo anello di fettuccia di 2m

nastro per arrampicata (lunghezza 3-4m/ Ø 30mm)

2 cricchetti per 30mm

2 corde (lunghezza 12m/ Ø 12mm)

2 moschettoni a ghiera

Scaletta:

6-8 bastoni solidi (lunghezza 30cm/ Ø 5cm)


NODI

Scaletta:

tensione con cricchetto

nodo a bocca di lupo, nodo a otto

nodo a bocca di lupo doppio / nodo semplice


TEMPO DI REALIZZAZIONE

30 minuti


MONTAGGIO

Per tendere una scaletta in orizzontale sono necessari due alberi con un diametro di 50cm e una distanza di 5-10m. Si può anche tendere la scaletta sopra un avvallamento.


MONTAGGIO DELLA SCALETTA

All’altezza desiderata avvolgere un anello di fettuccia di 2m intorno al primo tronco; le due estremità dell’anello devono avere la stessa lunghezza. Per proteggere l’albero fare un altro giro intorno al tronco con l’anello. A questi anelli agganciare i moschettoni, poi infilare in entrambi i moschettoni le asole realizzate con nodi a otto sulle estremità della corda. Alla fine si realizza un nodo a otto doppio alle estremità. Nelle asole fissare i cricchetti. Ora far passare il nastro intorno al secondo tronco e infilarlo nella fessura del cricchetto, tendere il nastro con forza fino a raggiungere un buon pretensionamento.

Per tendere la scaletta tirare i nastri con ugual forza nei cricchetti. La leva del cricchetto deve essere ribaltata prima dell’utilizzo in posizione piatta (funzione di scatto) in direzione del secondo albero, in modo che non ci sia pericolo di ferirsi.


SUGGERIMENTI

La scaletta può essere acquistata come set già preparato con fasce-anello e cricchetto presso l’azienda Jako-o (www.jako-o.eu). In Italia è reperibile presso l’azienda Wickey http://www.wickey.it/arrampicata-ginnastica/scala-di-corda/.


Corda del funambulo

MATERIALE

Corda inferiore:

1 corda (lunghezza 20m/ Ø 12mm)

Corda superiore:

1 corda (lunghezza 20m/ Ø 12mm)

Corde di sostegno:

8-10 corde (lunghezza 3m/ Ø 8mm)


NODI

Corda inferiore:

nodo a gassa d’amante o nodo boscaiolo tecnica di tensione e avvolgimento

Corda superiore:

nodo a gassa d’amante o nodo boscaiolo tecnica di tensione e avvolgimento

Corde di sostegno:

nodo a bocca di lupo


TEMPO DI REALIZZAZIONE

15-20 minuti


MONTAGGIO

Per costruire la corda del funambulo sono necessari 5-6 alberi in fila uno accanto all’altro.


CORDA INFERIORE

Fissare la corda inferiore al primo albero con il nodo a gassa d’amante. Poi passare la corda intorno a più alberi ad un’altezza di 40-50cm parallela al terreno con la tecnica di tensione e avvolgimento. Ad ogni albero tendere la corda da destra a sinistra e avvolgerla verso l’alto una seconda volta intorno al tronco. In questo modo la tensione è, e rimane, più stabile.


CORDA SUPERIORE

Fissare la corda superiore al tronco con il nodo a gassa d’amante e poi spingerla ad un’altezza di 2-2,5m.

Successivamente annodare le corde di sostegno ad una distanza di 50-100cm in modo che scendano verticalmente dall’alto in basso.

Poi, con l’otto ripassato (vedi pag. 36), tendere la corda superiore e fissarla con la tecnica di tensione e avvolgimento. Per un montaggio più semplice è possibile mettersi in piedi sulla corda inferiore tesa e procedere con il metodo di autosicura.


VARIANTE: A TRIANGOLO

Questa variante più semplice per i bambini più piccoli è molto divertente. La fune verrà tesa intorno a tre alberi in modo da formare un triangolo.


IDEE GIOCO

La corda del funambulo può essere utilizzata come gioco di cooperazione. Il gruppo deve tentare di restare in equilibrio dall’inizio alla fine senza toccare terra. Per aumentare la difficoltà si può chiedere ai bambini di tenere in mano un cucchiaio con un uovo di legno, un palloncino o altro materiale trovato nel bosco. Alle feste di compleanno, alla fine della fune, può essere messo uno scrigno per tutti. Non è facile giungere dall’altra parte bendati o con un braccio solo. D’estate possono camminare sulla corda a piedi nudi. Con la corda del funambulo, il sentiero degli indiani o il ponte di corde si possono proporre, dopo aver montato una delle strutture varie volte, nuove idee gioco o si può aumentare il grado di difficoltà.


Sentiero nella giungla

MATERIALE

Corda inferiore:

1 corda da arrampicata (lungh. 12m/ Ø 12mm)

Corda superiore:

1 corda statica (lunghezza 12m/ Ø 12mm)

Corde verticali:

4-6 corde (lunghezza 3m/ Ø 8mm)


NODI

Corda inferiore/superiore:

nodo a gassa d’amante o nodo boscaiolo tecnica di tensione e avvolgimento

Corde verticali:

nodo a bocca di lupo/nodo semplice


TEMPO DI REALIZZAZIONE

15-20 minuti


MONTAGGIO

Per costruire il sentiero nella giungla sono necessari due alberi con una distanza minima di 4m l’uno dall’altro.


CORDA INFERIORE

Fissare la corda inferiore a un’altezza di 50-80cm dal terreno con il nodo boscaiolo, portarla al secondo albero e chiuderla con la tecnica di tensione e avvolgimento.


CORDA SUPERIORE

Fissare la corda superiore al tronco con il nodo a gassa d’amante o il nodo boscaiolo e tenderla ad un’altezza di 1,6-1,8m parallela al terreno con la tecnica di tensione e avvolgimento.


CORDE VERTICALI

Prendere le corde corte a doppio e annodarle con il nodo a bocca di lupo nella corda inferiore. Per fissarle alla corda superiore utilizzare il nodo a bocca di lupo e chiuderle con un nodo semplice.


SUGGERIMENTI

Costruire il sentiero nella giungla richiede un po’ di esercizio. Per attraversare la giungla sono necessari un buona capacità di tendere i muscoli e molta forza.


Incontrarsi sulla corda

MATERIALE

Corda inferiore:

1 corda da arrampicata (lungh. 12m/ Ø 12mm)

Per la tensione incrociata:

2 corde (lunghezza 12m/ Ø 12mm)


NODI

Corda inferiore:

nodo a gassa d’amante o nodo boscaiolo tecnica di tensione e avvolgimento

Per la tensione incrociata:

nodo a gassa d’amante o nodo boscaiolo tecnica di tensione e avvolgimento


TEMPO DI REALIZZAZIONE

5-10 minuti


MONTAGGIO

Per costruire la struttura sono necessari 2 alberi distanti circa 4m l’uno dall’altro.


CORDA INFERIORE

Fissare la corda inferiore all’albero con il nodo a gassa d’amante o il nodo boscaiolo, poi portarla all’altro albero a un’altezza di 40-50cm parallela al terreno. Avvolgerla varie volte con la tecnica di tensione e avvolgimento.


TENSIONE INCROCIATA

Fissare una corda con il nodo a gassa d’amante al primo albero a un’altezza di 1,8m. Poi tendere la corda in diagonale in basso verso l’altro albero e fissarla con la tecnica di tensione e avvolgimento a un’altezza di 30cm. Fissare la seconda corda al secondo albero ad un’altezza di 1,8m e in basso al primo albero in modo che le due corde si incrocino.


SUGGERIMENTI

Per i bambini è più facile quando le corde che si incrociano vengono fissate un pochino più in alto rispetto alla corda inferiore.


IDEE PER GIOCARE

Questo è un bel gioco da fare a coppie. Un bambino comincia a destra, l’altro a sinistra. Lo scopo è di scambiarsi le posizioni in centro senza cadere e di raggiungere il lato opposto.


Trampolino nel bosco

MATERIALE

Corda inferiore:

1 corda da arrampicata (lungh. 20m/ Ø 12mm)

Corda superiore:

2 corde (lunghezza 12m/ Ø 12mm)

Per la tensione incrociata:

2 corde (lunghezza 3m/ Ø 8mm)


NODI

Corda inferiore:

nodo a gassa d’amante o nodo boscaiolo tecnica di tensione e avvolgimento

Corda superiore:

nodo a gassa d’amante o nodo boscaiolo tecnica di tensione e avvolgimento

Per la tensione incrociata:

nodo a bocca di lupo doppio/nodo semplice


TEMPO DI REALIZZAZIONE

15-20 minuti


MONTAGGIO

Per costruire il trampolino nel bosco sono necessari 4 alberi che formano un rettangolo e che siano distanti 2-3m l’uno dall’altro.


CORDA INFERIORE

Fissare la corda per l’arrampicata al primo albero con il nodo a gassa d’amante o il nodo boscaiolo, poi tenderla all’albero di fronte diagonalmente. Da qui all’albero accanto e poi incrociando la corda in diagonale all’albero accanto al primo. Tendere la corda in parallelo rispetto al terreno a un’altezza di 60-80cm con la tecnica di tensione e avvolgimento. Particolarmente importante è tendere bene dato che la corda da arrampicata è molto elastica e la tensione si allenta con facilità.


CORDA SUPERIORE

Fissare le due corde superiori incrociate alla corda inferiore, in modo che siano tese all’altezza delle spalle dei bambini.


TENSIONE INCROCIATA

Unire la corda superiore e la corda inferiore al centro con una corda corta, per aumentare la stabilità. Con il nodo a bocca di lupo doppio annodare la corda corta al centro prima alla corda superiore e poi a quella inferiore chiudendo con un nodo semplice.


SUGGERIMENTI

È bene che i compagni di trampolino abbiano più o meno lo stesso peso. La corda superiore serve per tenersi e appoggiarsi. Per una maggiore stabilità e una superficie più grande su cui saltare, nel triangolo possono essere aggiunte delle corde corte fissate con il nodo a bocca di lupo.


IDEE PER GIOCARE

Sui due grandi triangoli due bambini, uno di fronte all’altro, possono saltare insieme come su un trampolino. Saltare a due, a tre, a quattro è molto divertente.


Cavalletta

MATERIALE

Corda inferiore:

1 corda da arrampicata (lungh. 12m/ Ø 12mm)

Corda superiore:

1 corda (lunghezza 12m/ Ø 12mm)

1 corda (lunghezza 3m/ Ø 8mm)


NODI

Corda inferiore:

nodo a gassa d’amante o nodo boscaiolo tecnica di tensione e avvolgimento

Corda superiore:

nodo a gassa d’amante o nodo boscaiolo tecnica di tensione e avvolgimento nodo a bocca di lupo


TEMPO DI REALIZZAZIONE

5 minuti


MONTAGGIO

Per costruire questa struttura sono necessari 2 alberi distanti 4-5m l’uno dall’altro.


CORDA INFERIORE

Fissare la corda da arrampicata al primo albero con il nodo a gassa d’amante o il nodo boscaiolo a un’altezza di 60-100cm. Tendere la corda in parallelo rispetto al terreno con la tecnica di tensione e avvolgimento. Particolarmente importante è tendere bene dato che la corda da arrampicata è molto elastica e si allenta facilmente.


CORDA SUPERIORE

Fissare e tendere la corda statica all’albero come si è proceduto con la corda per arrampicata, ma a un’altezza di 1,8-2m.

Successivamente annodare alla corda superiore la corda di 3m con un nodo a bocca di lupo e, tendendola verso il basso, alla corda da arrampicata, che si chiude con un nodo semplice.


SUGGERIMENTI

In due sulla “Cavalletta” si può saltare e dondolarsi a piacere. Particolarmente divertente è quando i bambini cercano di farsi saltare l’un l’altro.


Sentiero degli indiani

MATERIALE

Corda inferiore:

1 corda (lunghezza 20-30m/ Ø 12mm)

Corda superiore:

1 corda (lunghezza 20-30m/ Ø 12mm)

Corde per le mani:

8-10 corde (lunghezza 3m/ Ø 8mm)

3 corde (lunghezza 12m/ Ø 12mm)


NODI

Corda inferiore:

nodo a gassa d’amante o nodo boscaiolo

Corda superiore:

nodo a gassa d’amante o nodo boscaiolo tecnica di tensione e avvolgimento

Corde per le mani:

nodo a bocca di lupo/nodo del boscaiolo tecnica di tensione e avvolgimento


TEMPO DI REALIZZAZIONE

15-20 minuti


MONTAGGIO

Il sentiero degli indiani è una variante della corda del funambulo dato che le corde per le mani, tese tra gli alberi, sono disposte in modo più complesso. Per il montaggio sono necessari 5-6 alberi in fila uno accanto all’altro.


CORDA INFERIORE

Fissare all’albero la lunga corda inferiore con il nodo a gassa d’amante o il nodo boscaiolo. A questo punto tendere la corda, a seconda dell’altezza dei bambini, a circa 50-80cm, in orizzontale o inclinato rispetto al terreno con la tecnica di tensione e avvolgimento. Avvolgere la corda un’altra volta intorno a ciascun albero, per aumentare la tensione.


CORDE PER LE MANI, PARTE 1

Fissare all’albero la corda superiore, che i bambini non devono raggiungere, con il nodo a gassa d’amante o il nodo boscaiolo e poi spingerla verso l’alto. Prima di tenderla, annodare alla corda le corte corte a distanza di 50cm l’una dall’altra con il nodo a bocca di lupo. A questo punto tendere la corda a un’altezza di 1,6-1,8m parallelamente alla corda inferiore con la tecnica di tensione e avvolgimento. Per facilitare l’operazione, mettersi in piedi sulla corda inferiore oppure costruire 1-2 staffe di corda e legarsi con il metodo dell’autoassicurazione. Per una tensione più stabile è meglio avvolgere nuovamente la corda tra gli alberi.


CORDE PER LE MANI, PARTE 2

In questo caso tendere tra gli alberi una corda di 12m con gli stessi nodi usati per la corda inferiore. Si inizia ad un’altezza di 60-70cm e si tende la corda in diagonale ad un’altezza di 1,6m verso l’alto.


CORDE PER LE MANI, PARTE 3

Tendere due corde di 12m che si incrociano in diagonale.


SUGGERIMENTI

Il sentiero degli indiani offre infinite possibilità di tendere le corde per le mani che possono essere tese in orizzontale, in diagonale o incrociarsi tra loro. Le corde per le mani non dovrebbero aiutare né impedire troppo, altrimenti il percorso risulta troppo facile o troppo difficile.

In una sezione può essere utilizzato anche lo slackline come corda inferiore, per regalare “un effetto trampolino” che risulterà gradito.

Si aumenta il grado di difficoltà quando le corde non sono troppo tese o quando la corda inferiore è una corda da arrampicata usata. Il sentiero degli indiani è un gioco di cooperazione di gruppo, in cui è importante una buona comunicazione e la collaborazione di tutti i partecipanti.

Attenzione: una corda lasca e penzolante usata come corda per le mani può trascinare il bambino in una situazione molto instabile verso il tronco dell’albero e rappresenta un potenziale pericolo. Per sicurezza è necessario che ci sia un adulto vicino all’albero. Se i bambini si tengono per mano per aiutarsi, vanno avvertiti di non incrociarsi le dita perché potrebbero rompersele.


IDEE PER GIOCARE

L’intero gruppo deve tentare di percorrere dall’inizio alla fine il sentiero senza toccare il terreno.

Per aumentare la difficoltà: per esempio con occhi bendati, con un braccio solo, trasportando un uovo di legno in un cucchiaio, ecc. D’estate si può percorrere il sentiero a piedi nudi. Se il bambino tocca il terreno, deve ricominciare di nuovo.


Traghetto

MATERIALE

Per il traghetto:

1 corda statica (lunghezza 20m/ Ø 12mm)

1 corda statica (lunghezza 12m/ Ø 12mm)

1 carrucola tandem

1 moschettone con chiusura di sicurezza

Seggiolino:

1 manichetta dei pompieri (lungh.za 40cm)


NODI

Per il traghetto:

nodo a gassa d’amante o otto ripassato tecnica di tensione e avvolgimento


TEMPO DI REALIZZAZIONE

10 minuti


MONTAGGIO

Per costruire la struttura sono necessari 2 alberi distanti al massimo circa 5-6m l’uno dall’altro. Fissare la prima corda all’albero con il nodo a gassa d’amante a un’altezza di circa 2m. Tendere la corda parallela al terreno con la tecnica di tensione e avvolgimento. Per raggiungere l’altezza corrispondente, costruire una staffa e salirci sopra. Fissare il seggiolino alla corda, appendendo la carrucola alla corda tesa e il moschettone. A metà della seconda corda (la corda per tirare) realizzare un otto ripassato, che viene agganciata con il seggiolino nel moschettone. Il moschettone deve essere ben avvitato.


IDEE GIOCO

Il traghetto è un gioco particolarmente adatto alle feste di compleanno. Il festeggiato sarà il primo a salire sul seggiolino. Se sono disponibili, si possono agganciare anche due seggiolini al moschettone.

Il bambino è disteso con il busto su un seggiolino e con le cosce sull’altro. Gli altri bambini del gruppo si dividono ai lati del percorso e devono tentare di trasportare il bambino con prudenza sopra un mare immaginario. In mezzo al mare c’è una piccola isola, in cui si trova un tesoro o un sacco magico.

Il festeggiato deve cercare di raggiungere il tesoro con le mani e di portarlo alla sponda al sicuro. I bambini dovranno tirare con forza e collaborare insieme.


Un’altra idea: con lo stesso principio si fissa la corda verso l’alto in un terreno leggeremente in pendenza. Il bambino si mette a pancia in giù sul seggiolino, prende la rincorsa salendo sulla collina, giunto in alto si lascia andare all’indietro verso il basso. Se sotto la corda tesa viene posto un sacchetto, il bambino può cercare di prenderlo con le mani.

Bisogna assolutamente assicurarsi che il bambino si fermi prima del secondo albero.


SUGGERIMENTI

Il fissaggio della corda risulta più facile se si trova una forcella a un’altezza adeguata per mettervi la corda e fissarla all’albero all’altezza della pancia. Se necessario, la corda dovrà essere tesa nuovamente.


Orsi ballerini

MATERIALE

Corda inferiore:

2 corde da arrampicata (lung.za 12m/ Ø 12mm)


NODI

Corda inferiore:

nodo a gassa d’amante o nodo boscaiolo tecnica di tensione e avvolgimento


TEMPO DI REALIZZAZIONE

5-10 minuti


MONTAGGIO

Per costruire la struttura sono necessari 3 alberi per tendere delle corde a formare una “V”.


CORDA INFERIORE

Fissare entrambe le corde all’albero con il nodo a gassa d’amante in modo che formino un angolo acuto. Poi tendere le corde all’altezza di 40-60cm parallele al terreno intorno agli alberi corrispondenti con la tecnica di tensione e avvolgimento. Con le corde si è creata la forma di una “V”.


SUGGERIMENTI

Le corde non devono essere troppo distanti né troppo vicine, altrimenti camminarvi potrebbe risultare o troppo facile o troppo difficile. Una distanza di circa 1-1,5m è quella che offre la migliore soluzione.


IDEE GIOCO

Due “orsi” vanno contemporaneamente sulla corda verso l’angolo acuto, si prendono le “zampe” e cercano di avanzare il più possibile passo per passo sulla corda verso l’esterno. Per quanto tempo riusciranno i due orsi a mantenere insieme l’equilibrio?


AVVERTENZE

È necessario avere fiducia nel compagno perché ci si deve abbandonare con il proprio peso e contemporaneamente sostenere l’altro. La spinta produce in questo caso la necessaria controspinta. Le dita non devono incrociarsi una nell’altra perché, in caso di caduta, potrebbero rompersi.

Due orsi ballerini molto sportivi che riescono ad avanzare molto sulla corda, devono essere protetti eventualmente al centro, in modo che possano essere presi da un adulto in caso di caduta senza finire per terra.

Ulteriore precauzione con l’aiuto di altri due bambini: dietro a ogni “orso” c’è un altro bambino, in caso l’orso caschi all’indietro.


Giocare tra gli alberi
Giocare tra gli alberi
Alexandra Schwarzer
Attività nel bosco con le corde secondo la pedagogia della natura.Un manuale da mettere nello zaino e portare nel bosco, per imparare ad arrampicarsi e dondolarsi su altalene e amache sicure e divertenti. Giocare tra gli alberi insegna giochi e attività all’aria aperta, mille e un’idea per coinvolgere i bambini in escursioni nei boschi all’insegna della pedagogia della natura.Infanzia attualmente significa fare esperienza in ambienti chiusi (asili nido, scuola materna, cameretta). I nostri figli hanno sempre meno l’occasione di giocare all’aperto, nella natura, e gli spazi gioco a loro accessibili sono sempre più artificiali e stimolano poco il movimento.Educare al contatto con l’ambiente naturale favorisce una crescita emotivo-relazionale equilibrata, si crea l’occasione di ricollegarsi ai ritmi della natura e a costruire modelli di comportamento positivi, utili per il loro domani.Il bosco offre molteplici occasioni di espressione dei processi infantili di sviluppo e la possibilità di far vivere il “movimento”: le esperienze sensoriali sono presenti nella loro pienezza e i bambini sono spronati in modo naturale a sperimentare le loro capacità motorie (equilibrio, esperienze tattili, prensione) e a scoprire il loro corpo in libertà.Il libro di Alexandra Schwarzer mostra i materiali più indicati e i nodi più adatti per poter realizzare oltre 30 giochi e attività originali usando semplici corde, tutti sperimentati dall’autrice, i quali possono essere utilizzati per feste, compleanni, serate all’aperto, campi estivi o vacanze in famiglia. Conosci l’autore Alexandra Schwarzer è laureata in Scienze dell’Educazione con specializzazione in Pedagogia della Natura.Dopo aver collaborato a lungo con asili e scuole materne, ha fondato un asilo nel bosco, nel quale ha lavorato per tre anni. Tiene corsi e conferenze sulla pedagogia della natura in Germania e nella Svizzera tedesca. Dal 2004 collabora con la scuola steineriana di Ginevra, dove ogni settimana organizza uscite nel bosco per le classi della scuola materna, primaria e secondaria. Tiene regolarmente corsi in Italia.